Buon San… Ehm.. Va beh.

Eccoci qui, il tormento di San Valentino è finito e tutti possono tornare a sentirsi felici. E’ strano come questa sia una festa sentita per di più dai single e non dagli innamorati che poi sarebbero i presunti festeggiati.. Ed infatti, puntuali come ogni anno ne ho lette di tutti i colori.. Le solite battutacce gratuite su presunti tradimenti, allusioni su coppie che certamente non si amano per davvero, amori che in realtà non sono vissuti nella “maniera giusta”. Maniera che tra l’altro ogni single - soprattutto quelli felicemente single - non hanno perso occasione di precisare, impartendo lezioni flash sull’amore, su romanticismo, sui rapporti e quant’altro… Eggià, perchè accettare il fatto che qualcuno possa amarsi per davvero ed essere addirittura felice di farlo è quasi fantascienza. Beh, che dire… Rasserenatevi, perchè in giro ci saranno sicuramente innamorati come me, che hanno passato il san Valentino non diversamente da tutti gli altri giorni dell’anno: Amandosi.

L’Amore è…. No, l’amore si fa! ù__ù

L’amore è coraggio e sentimento.. E non un test a crocette.. Quindi basta con tutte ste teorie su cos’è o non è! 

L’unica definizione importante da ricordare è questa:Il tempo che passi senza amore, (magari seduto su una panchina a guardare con aria da sufficienza una coppietta che pomicia lì vicino) è direttamente proporzionale al tempo che passi ad arrovellarti il cervello per snocciolare definizioni su come deve essere il rapporto perfetto. 

E Per la cronaca.. Ad ogni “Quei due non si amano veramente” o “Quel gesto lì non è amore invece quell’altra cosa sì” una parte dell’Io Bambino comincia a morire. Mentre lui appassisce, in un luogo indefinito del tuo cervello, quella grossa pantegana a tre teste di nome “Presunzione”, che puzza di tuttologia e ha le ascelle pezzate dall’arroganza di bastare a se stessa, comincerà ad ingrassare e strabordare lardo di cinismo da tutte le parti. 

Ti ritroverai addosso quel cinismo che porta a trattare l’Amore come un’equazione algebrica da risolvere. Bello, no? Ovviamente sarai solo. Sfido io a trovare uno che ad un’ora di Amore, preferisca un’ora matematica.

Il “Vi Amo Tutti” Alcoolico fa vivere meglio.

thefaeriewars replied to your post: Situazione attuale

Il terz’ultimo punto m’ha fatta un sacco ridere. Immagino non faccia lo stesso effetto a te per il resto dei punti, ma non lapidarmi.

Sono serissima! >_> 
Ma non ti condanno, posso capire che la mia sia una situazione tragicomica……

Situazione attuale

  • Ore 20.00 Preparare vestitino borchiette e pailettes + capello cotonato in todo.
  • Ore 21.30: Lavoro. Recarsi al locale e prepararsi al Disco (delirio) Party, cercando di mantenere un atteggiamento sobrio e professionale, nonostante ci si è vestiti dalla parodia allegorica di Madonna anni 80.
  • Ore 5.00 am è previsto il ritorno in dimora.
  • Ore 5.45 am doccia con uso spasmodico di acqua ibernante per evitare l’accidentale caduta delle palpebre.
  • Ore 6.30 Ripassone matto e disperato.
  • Ore 7.12 prendere il pullman e cercare di non collassare durante la tratta per evitare di rimanere rinchiusi nel magazzino (intrattenersi con giochi di logica o sciogli-lingua)
  • Ore 8.00 preoccuparsi di trovare l’aula dell’esame
  • Ore 8.30 votarsi a San Botta di Culo e sperare che tutti mantengano la calma (soprattutto chi dovrà autografare il libretto).
  • Orario previsto per il ritorno in dimora… 12.00 Durante la tratta ripetere punto 6.
  • Ore 15.00 piangersi addosso e tentare di studiare qualcosa.
  • Ore 21.00 andare a letto - ma è possibile che tu stia ancora piangendo sul libro.
  • Ore 7.12 ripetere operazione punto 6.
  • Una volta a lecce munirsi di motosega.
  • Uccidere la docente e firmarsi il libretto col suo dito insanguinato.
  • Tornare a casa e farsi di copidogrel
  • Andare a lavoro (sabato pomeriggio).

Non parlo di domenica e lunedì perché potrebbe venirmi un infarto prima.

No, ma non ci accorgiamo mica che autoinviate da soli domande in anonimo e vi pubblicate le risposte da soli…. Sah! Unfolowamo un po’ e risparmiamoci certe scene! -.-”

theyearsthelovethehours:

O_O si può fare????  (mi sento ignorante e pirla)

Io l’ho fatto per prova e mi è arrivato. Quindi ho capito di aver ragione di pensare di seguire persone contorte.

acquasalata
Esser donna ti permette di accavallare tranquillamente le gambe senza temere di schiacciare tra esse il cervello.

Uh, ciao Panico… Mio fidatissimo compagno di giochi… Come? Cosa sto facendo? Uh, guarda nulla di che… Ti faccio vedere il libro che sto studiando, eh.. Ti va? Sì, certo.. Certo che sfogliamo le pagine insieme, ma certo.. Prendi metà della mia sedia, così intanto che sfoglio tu mi aliti sulla calotta frasi tipo “Non ce la faraaaaiii maaaaaiii…. è troooooppoooo… hai pocooo teeeempoooo… è scritto tutto piccoliiiiissimoooo… non ti laureeeereraaaai mai!!!” … Uhm, aspetta.. Chi è quello? Ooohhh, ma dai.. è venuta anche PARANOIA, amica miaaa…Ti faccio un caffè??

No, ma non ci accorgiamo mica che autoinviate da soli domande in anonimo e vi pubblicate le risposte da soli…. Sah! Unfolowamo un po’ e risparmiamoci certe scene! -.-”

Giovane studentessa universitaria, (di bellizzimizzima presenza) spigliata e intraprendente, si rende disponibile per contratto a progetto col diavolo per passare storia contemporanea e conseguire la laurea. No diavoletti perditempo.